Roberto Baldini

Il blog

Renzi-Salvini, “mai dire mai”… Ma quando mai?

“Hai visto? Renzi ha detto che vuole fare un’alleanza con Salvini”. Mia suocera butta lì la frase mentre prepara il caffè con la sua misteriosa moka che non ricorda dove abbia comprato, ma che fa il caffè più buono della galassia. Perfino Nascar, il gatto, smette di trangugiare le crocchette. Renzi che si allea con Salvini? “Ma nonna, avrai capito male”. “No, no l’ha detto la tv, e l’ho letto anche su Facebook”.

Che mi sono perso? Google, aiutami tu. Digito ergo sum: Renzi, Salvini, alleanza…Porca miseria, è successo a Porta a Porta. “Matteo Renzi: un’alleanza con Salvini? Mai dire mai” . “Renzi a sorpresa: un’alleanza al centro con Salvini? Mai dire mai” . “Renzi apre a Salvini” e giù una sequela di titoli identici. Ci sono stati, evidentemente, lanci di agenzia e tutti si sono buttati sul titolo, probabilmente lo stesso dell’agenzia, o delle agenzie, a capofitto. Taglia, incolla, pubblica e goditi le views sul tuo sito.

Se poi una notizia politica così clamorosa sia vera o no, beh, si vedrà. Nessuno che si sia preso la briga di andare a vedere la registrazione della trasmissione, o perchè no, fare una telefonata alla redazione di Porta a Porta e chiedere conferma. Ma no, che bisogno c’è, l’agenzia è chiara. Certo. chiarissima: un redattore ha capito fischi per fiaschi guardando la trasmissione, ha scritto il lancio ed è partita la valanga della fake news, vogliamo sperare involontaria in questo caso. Già, perché l’unica frase che dice Renzi in quella trasmissione, quando Paolo Mieli, lui non Renzi, ipotizza un’alleanza con Salvini, e Virman Cusenza, lui non Renzi, dice “mai dire mai”, è “Non credo proprio”. Che non mi pare esattamente un’apertura a Salvini (vedi video sotto).

Ma tant’è. Ieri e oggi mia suocera e chissà quanti altri italiani ora dicono che Renzi vuole allearsi con Salvini, “l’ha detto la tv e l’ha detto Facebook”.

Ecco un piccolo esempio di che cosa sono le fake news. Questa alla fine è una fake abbastanza innocua, ma pensate alla devastante potenzialità di lanci di un certo tipo che vengono ripresi a valanga da giornali e siti più o meno seri. Il compagno Putin e i suoi hacker ci sguazzano nella superficialità di un giornalismo caduto così in basso.

Roberto Baldini

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