“Terrorista ucciso, rischio rappresaglia”. E allora perchè si diffondono nomi e foto degli agenti?

Si temono azioni dell’esercito islamico dopo l’uccisione di Amri, ma niente scrupoli a mettere in piazza l’dentità degli agenti che lo hanno ucciso: la fretta di correre davanti alla tv ha prevalso sulla riflessione